Ultima modifica: 20 luglio 2015

Scuole dell’infanzia

“La scuola dell’infanzia concorre, nell’ambito del sistema scolastico, a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini dai tre ai sei anni di età, nella prospettiva della formazione di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale ed internazionale. Essa persegue sia l’acquisizione di capacità e di competenze di tipo comunicativo, espressivo, logico ed operativo, sia una equilibrata maturazione ed organizzazione delle componenti cognitive, affettive, sociali e morali della personalità apportando con questo il suo specifico contributo alla realizzazione della uguaglianza delle opportunità educative” (dai Nuovi Orientamenti – 1991).

“La scuola dell’Infanzia costituisce un contesto di apprendimento e di sviluppo che definisce ulteriormente l’identità dei bambini, ne favorisce l’autonomia e ne stimola intenzionalmente le competenze” (Indicazioni Nazionali cap.3 – Il bambino e la sua scuola)

La finalità pedagogica fondamentale è quella di:

“Consentire ai bambini e alle bambine che la frequentano il raggiungimento di avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia e alle competenze”. (Orientamenti  cap. II – Il bambino e la sua scuola).

La specificità educativa della scuola dell’infanzia consiste nell’essere luogo di esperienze concrete, fra loro differenziate (esperienze di vita pratica, sociali, sensoriali, linguistiche, scientifiche, religiose) tutte finalizzate alla scoperta di significati. Esperienze attraverso le quali il bambino possa espandere le proprie conoscenze, esprimere la propria creatività ed originalità pervenendo alla costruzione della personalità, in un luogo di uguaglianza e di rispetto delle diversità di cultura, di esperienza e di storia.

Gli Orientamenti delineano il profilo di una scuola che intende porsi come spazio di una prima alfabetizzazione entro cui intrecciare ed utilizzare: corpo e pensiero, cognitività ed affettività, ragione ed immaginazione, logica e fantasia, oralità e scrittura.

Le insegnanti realizzano questo percorso formativo attraverso l’attuazione di Percorsi di apprendimento ed itinerari didattici  flessibili ed aperti, trasversali ai campi di esperienza.

Con il termine “Campi di esperienza”  si indicano i diversi ambienti del fare e dell’agire del bambino e quindi i settori specifici ed individuabili di competenza nei quali il bambino conferisce significato alle sue molteplici attività. Essi sono:

  • Il se’ e l’altro
  • Il corpo e il movimento
  • Immagini, suoni, colori
  • I discorsi e le parole
  • La conoscenza del mondo

Il nostro Istituto comprende due scuole:

Le  scuole  funzionano dal Lunedì al Venerdì. L’entrata avviene dalle ore 8.00 fino alle ore 8.50; l’uscita dalle ore 15.40 alle ore 16.00.

In entrambi i plessi c’è la possibilità di usufruire dei seguenti servizi comunali:

  •     Refezione
  •     Ingresso anticipato (dalle ore 7.00)
  •     Prolungamento d’orario (fino alle ore 17,00 o 18,00)